dai non è giusto infestare il sito di gio di cazzate,per dimostare il proprio nervosismo,basta!
un bacione a gio ciao
Ragazzi su .. LITIGATE COSI INTERVENIAMO ANCHE NOI

ciao mitico gio
Ma ragazzi cosa mi combinate..mi distraggo un secondo e vi mettete a litigare? occhio che vi banno..

fate la pace o devo mandarvi dalla De Filippi??
Toso partì verso la Valle degli Orti, ove
era nascosta la principessa Mutanda. Sulla però strada incontrò, in tutta la lucentezza delle sue giacche di brillantini "Hell Tone" Gianni, grande maestro del Pop. Era egli l'unico che si poteva vantare di una qualche stima tra la tribù dei borchiati. Toso fu sorpreso... chi mai se lo era cagato il Gianni?! Allora, preso da angoscia, si fece insegnare la tecnica dell'Uomo Razzo che tanto lo rese famoso tra le strappone.
Proseguendo nel cammino arrivò finalmente alla Valle, dove la Mutanda era immersa in grande minestrone (sorvoliamo sul colore, e lasciamo i lettori immaginare liberamente).
Si fece buio e la potente voce di Pop si udì in tutto il circondario: "La Mutanda può essere tua, ma per averla ti devi immerdare". Toso si lanciò con grazia nell'oscura minestra pensando "Ancora Qui" e ne uscì con Mutanda tra le braccia. E il Toso Pianse lacrime ma altri pericoli lo attendevano. (Cronache del Bel Toso vol.V)
Nel proseguio, grave lutto colse gli eroi quando seppero della scomparsa del capo della tribù degli Europippa, il prode Cotone di Tempesta.
Si fermaron poi all'Obelixo di Botteghe a piangere con una bella Elfa Bionda sul passato ottantiano.
Frattanto il Toso ebbe una rivelazione: "Tira più uno stelo di susina che un Tributo a Robbie Williams". Lì capì ove era nascosta la Mutanda.(Le Cronache del Bel Toso vol.IV)